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Slitta al 23 maggio la finale dell’Eurovision Song Contest 2015

Alexander WrabetzE’ Alexander Wrabetz, direttore generale della tv pubblica austriaca ORF ad annunciarlo ufficialmente: la finale dell’Eurovision Song Contest slitta al 23 maggio (era inizialmente prevista per il 16 dello stesso mese), mentre di conseguenza, le due semifinali andranno in onda martedi 19 e giovedi 21 maggio.

La notizia, pubblicata pochi minuti fa sul sito ufficiale della ORF e ripresa dai principali organi di stampa austriaci, si riferisce alle nuove date dell’evento, ma non è ancora stata invece decisa la location. In ballo rimangono Vienna, Innsbruck e Graz (con le prime due viste come le scelte più probabili). Secondo Wrabetz, è tutta una questione di chiarire quante infrastrutture sono in grado di fornire le rispettive città in gara. Non resta che aspettare la fine del mese o al massimo gli inizi di agosto per scoprire quale città verrà scelta per ospitare l’Eurovision Song Contest 2015.

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Eurovision Rewind/1983: l’ultimo trionfo del Lussemburgo

La prima volta della Germania (allora per la precisione Germania Occidentale) come paese organizzatore dell’Eurovision Song Contest da campione in carica (l’edizione di Francoforte 1957 fu assegnata dall’EBU ai tedeschi dopo la volontà della Svizzera di passare la mano: non c’era ancora l’obbligo di ospitare) porta la rassegna in Baviera, alla Rudi Sedlmayer Halle di Monaco, ovvero il palazzetto dello sport che nel 1972 aveva ospitato le gare di pallacanestro dell’Olimpiade ed è tuttora sede, col nome di Audi Dome, delle partite interne del Bayern.

La protesta francese dura un anno soltanto e nel 1983 i transalpini sono di nuovo al via, rilanciando quel Guy Bonnet già in concorso tredici anni prima: “Vivre” sarà ottava e il cantante, nativo di Avignone, ne farà anche una versione in lingua provenzale, unico brano eurovisivo della storia. Torna anche la Grecia e, dopo due anni di silenzio, ritorna anche l’Italia, schierando al via quel Riccardo Fogli che l’anno prima aveva vinto Sanremo con “Storie di tutti i giorni” e che era al tempo uno degli artisti di punta del nostro mainstream, dopo la separazione dai Pooh, e al centro anche delle cronache rosa per la sua relazione con la collega Viola Valentino.

ESC 1983

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Eurovision Song Contest 2015, finale svizzera il 31 gennaio

Riparte la macchina svizzera per l’Eurovision 2015. Dopo il successo di SebAlter, tredicesimo classificato quest’anno con “Hunter of stars”, in arrivo anche nelle radio italiane, ma soprattutto con la tv nazionale di nuovo in finale, è partita la caccia al nuovo rappresentante elvetico. Confermata la Bodensee Arena di Kreuzligen, a due passi dalla Germania, dove il 31 gennaio 2015 si svolgerà la finale.

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SRF, la tv di lingua tedesca, insieme a RTR, la sezione di lingua romancia ha diramato il regolamento per inviare le canzoni,che saranno inserite come in passato nel sito ufficiale, dove ci sarà la votazione on line per scegliere  9 candidati. Le canzoni potranno essere inviate dal 29 settembre al 27 ottobre alle ore 8. A scegliere le 9 canzoni sarà un panel di esperti insieme al voto della rete (con peso pari al 50% a testa).

RTS non ha ancora confermato, ma come negli ultimi anni dovrebbe optare di nuovo per la selezione interna e scegliere 6 brani, mentre RSI, la tv di lingua italiana ha aperto in questi giorni il bando per l’invio dei brani e nei prossimi giorni diramerà la modalità di selezione delle sue 3 proposte. L’anno scorso furono scelte da una giuria di esperti che aveva a capo l’ex rappresentante elvetico all’ESC Paolo Meneguzzi.

I 18 brani così selezionati saranno sottoposti al vaglio di una giuria di esperti che diramerà la shortlist finale per la serata di Kreuzligen, alla quale prenderanno parte 3 artisti della SRF/RTR, 2 della RTS e 1 della RSI. Il galà sarà come sempre trasmesso in diretta televisiva e la canzone vincitrice sarà selezionata come negli ultimi anni attraverso un meccanismo che prevede un 50% di televoto e un altro 50% affidato ad una giuria di esperti.

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Eurovision 2014, arriva nelle radio italiane “Hunter of stars” di Sebalter

hunterofstarsNonostante siano passati più di due mesi dalla fine dell’Eurovision Song Contest 2014, continuano a essere lanciati brani del concorso anche nelle radio italiane.

Già qualche settimana prima dell’evento, la Cdf, una etichetta indipendente catanese con sede anche a Londra, aveva portato nel nostro paese tre brani dell’edizione 2014: Tick-Tock di Mariya Yaremchuk, Start a fire di Dilara Kazimova e We are slavic di Donatan & Cleo.

Lo scorso 20 giugno è stata invece la volta dei secondi classificati, gli olandesi The Common Linnets con Calm after the storm.

Uscirà martedì 22 luglio anche in Italia, come da comunicato su radioairplay.fm, il singolo di un nostro “vicino di casa”: Hunter of stars di Sebalter! L’etichetta di produzione del brano è la Phonag di Zurigo, si occuperà della promozione in Italia la Prosincro.

L’album dell’artista sarà pubblicato il prossimo autunno, nel frattempo speriamo di sentire fischiettare il ragazzo in tante radio nostrane!

Oggi inoltre è prevista l’uscita sul suolo europeo, via iTunes, del nuovo singolo dell’artista svizzero, dal titolo Saturday.

Sebalter – Hunter of Stars (Switzerland) 2014 Eurovision Song Contest

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Eurovision Song Contest 2015, siamo a quota 20 paesi

Eurovision_Song_Contest_2015_logo.svgMentre proseguono i sopralluoghi per decidere quale sarà il paese ad ospitare l’Eurovision Song Contest 2015 tra Vienna, Innsbruck e Graz (anche se la stampa austriaca dà già fuori Graz), continuano ad arrivare conferme di partecipazione da parte dei paesi dell’area EBU.

Già 20 nazioni hanno assicurato che raggiungeranno l’Austria per prendere parte alla manifestazione canora europea.

Nonostante le furiose polemiche da parte dei politici in Bielorussia e Russia, entrambi i paesi parteciperanno alla prossima edizione.

A confermare l’entrata in gara dei primi, il vice primo ministro bielorusso Anatoly Tozik, che dopo il rifiuto da parte del governo, dietro richiesta formale, di abbandonare la competizione, rilascia alcune dichiarazioni in merito non risparmiando una frecciata di cattivo gusto a Conchita Wurst: “Riguardo alla partecipazione e alla vittoria del rappresentante austriaco del 2014, bisognerebbe notare che quasi ogni anno vi sono performer di valore scadente. Questa questione non dovrebbe neanche essere indirizzata al governo. È una competizione televisiva internazionale e la partecipazione è determinata solo dalla tv pubblica, che è un membro effettivo dell’EBU“.

Sulla nostra pagina Facebook, vi avevamo già comunicato l’intenzione della Russia di volare in Austria. Sul sito di Channel One, la rete pubblica che si alterna anno dopo anno a Russia-1 nella trasmissione e organizzazione dell’evento, è apparsa infatti la conferma che il paese sarà in gara nel 2015 e che molto probabilmente sarà il vincitore della terza edizione di The Voice Russia, che partirà a settembre 2014, a rappresentare la nazione.

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