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Junior Eurovision 2014: debutta la Slovenia, si sale a quota 15

Proseguono trattative e preparativi per lo Junior Eurovision Song Contest 2014. La prossima edizione della kermesse canora europea per ragazzi dai 10 ai 15 si terrà, come ormai noto, a Malta il 15 novembre e, mentre si attende di conoscere chi sarà il giovane talento a rappresentare l’Italia al suo debutto, sale il numero di paesi in gara.

JESC_2014_logo

Vi avevamo lasciato con la notizia del ritorno in gara di Bulgaria e Portogallo. Oggi possiamo confermarvi che oltre al nostro paese e al Montenegro, anche la Slovenia prenderà parte per la prima volta allo Junior Eurovision. Ad annunciarlo ufficialmente la tv slovena RTVSLO che, tuttavia, al momento non ha ancora dichiarato cantante, brano, né metodo di selezione.

Arriverà entro la fine del mese la scelta della Bielorussia, mentre negli scorsi giorni la Georgia ha ufficializzato la scelta di Liza Japaridze, in arte Lizi Pop, cantante di 10 anni.

A rappresentare l’Ucraina sarà invece il trio tutto al femminile Sympho-Nick, composto da Sofiya Kutsenko, Marta Rak e Amalia Krymskaya. Le ragazzine canteranno un brano di stampo etno-pop in ucraino e inglese intitolato Pryyde vesna.

Dovremo attendere ancora qualche settimana per conoscere la lista definitiva dei paesi in gara. L’EBU avrebbe dovuto annunciare tutti i partecipanti il 15 agosto ma, visto il periodo estivo, ha scelto di posticipare la deadline a metà settembre.

A seguire il riepilogo dei 15 Paesi al momento confermati allo Junior Eurovision Song Contest 2014.

Paese Lingua Artista Titolo Brano Traduzione
 Armenia Armeno Finale 14 Settembre Finale 14 Settembre
 Bielorussia Finale 29 Agosto Finale 29 Agosto
 Bulgaria Bulgaro Krisia Todorova Da annunciare
 Cipro Greco e Inglese Sophia Patsalides I pio omorfi mera Il giorno più bello
 Georgia Georgiano Lizi Pop Da annunciare
 Italia Italiano Da annunciare Da annunciare
 Malta Federica Falzon Da annunciare
 Montenegro Montenegrino Da annunciare Da annunciare
 Paesi Bassi Olandese Finale 27 Settembre Finale 27 Settembre
 Portogallo Portoghese Da annunciare Da annunciare
 Russia Russo Da annunciare Da annunciare
 Serbia Serbo Da annunciare Da annunciare
 Slovenia Svedese Da annunciare Da annunciare
 Svezia Svedese Julia Kedhammar Du är inte ensam Non sei solo
 Ucraina Ucraino-Inglese Sympho-Nick Pryyvde vesna La primaverà arriverà
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ESC 2015, i Paesi Bassi in trattativa con Alain Clark

Sull’onda degli ottimi risultati ottenuti negli ultimi due anni, ma soprattutto del secondo posto ottenuto da The Common Linnets nell’ultima edizione, i Paesi Bassi proseguono nella linea di portare all’Eurovision Song Contest grandissimi nomi della musica nazionale e non solo. Personaggi in grado di mantenere alta la posizione di classifica ma anche gli ascolti della rassegna nel Paese.

Alain Clark

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Eurovision Rewind/1987: Johnny Logan fa il bis, Italia terza

Ci sono edizioni dell‘Eurovision Song Contest che restano nella storia. Quella di Bruxelles del 1987 in terra belga, al Palais du Centenaire, a due passi dallo stadio Heysel, scrive il primo e unico bis vincente di un artista in concorso: Johnny Logan, l’irlandese nato in Australia, aveva vinto sette anni prima. Ma “Hold me now”, una ballata di sua composizione, è uno dei brani migliori di un’edizione con canzoni medie ed è scritta apposta per accontentare il gusto eurovisivo del tempo. Vince largamente: l’unico a riuscirci per due volte e poi addirittura più avanti a fare tris come autore.

ESC 1987

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Eurovision 2015: l’Austria torna alla selezione nazionale

Dopo aver scelto Vienna come sede ospitante dell’Eurovision Song Contest 2015, ora l’Austria dovrà scegliere chi rappresenterà la nazione sul palco di casa.

Compito non facile succedere a Conchita Wurst, senza dubbio la trionfatrice più iconica dei tempi recenti della kermesse, e per questo motivo la ORF non punterà di nuovo su una selezione interna, ma darà modo al pubblico di esprimere la propria preferenza.

Conchita Wurst, Austria's Eurovision entrant.

Anche per cavalcare l’onda eurovisiva, la tv austriaca punterà su una selezione televisiva in più fasi, che partirà da gennaio per protrarsi fino a marzo.

È la stessa tv a confermarlo a Esctoday, dando un’ulteriore informazione: “Consentiremo sia a talenti emergenti sia ad artisti già conosciuti di entrare in competizione. Ci sono varie proposte interessanti sul tavolo“.

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Eurovision Rewind/1986: niente Italia, ma Sandra Kim…

La prima volta dell’Eurovision Song Contest nelle terra dei Fiordi non è nella capitale Oslo, bensì a Bergen, seconda città della Norvegia, a due passi dal circolo polare artico, nel grande salone dei concerti intitolato al musicista Edvard Grieg. Dopo tanti anni di insuccessi, la tv norvegese vuole godersi l’evento in casa e dimostrare la grande capacità organizzativa, anche perché in platea, a seguire la rassegna, c’è  gran parte della famiglia reale.

ESC 1986

A condurre l’evento viene chiamata una icona della musica pop norvegese, quella Aase Kleveland che è anche presidente dell’azione nazionale dei musicisti e che giusto vent’anni prima, a Lussemburgo aveva chiuso al terzo posto la sua partecipazione eurovisiva.  Laureata in legge, a 37 anni  ha la grande occasione di presentarsi davanti al grande pubblico in un’altra veste e lo fa in grande stile, padroneggiando senza problemi inglese e francese (ma parla anche svedese e giapponese). I paesi in gara sono 20: l’Italia non c’è, senza nessuna particolare motivazione.  La Grecia invece, sorteggiata ad esibirsi per diciottesima, si sfila quando viene a sapere che l’evento è in programma la vigilia di Pasqua. Debutta l’Islanda.

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